L'America's Cup.

Situato tra la Corsica e la Sardegna al centro del Mediterraneo, l’arcipelago di La Maddalena con sette isole e una cittadina di 12mila abitanti,ubicata nell’isola principale sta per diventare quella che da tempo viene chiamata patria della vela. La varietà dei scenari dovuta alla presenza di formazioni granitiche bagnate da un mare trasparente, la pineta di Caprera, i forti ottocenteschi sulle alture, il fascino di cittadina autentica, fanno di La Maddalena una metà speciale ... >>>>>

Foto 300 x 200 L’antenata della Coppa America è nata nel 1851 da una sfida della goletta America che, traversando l’Atlantico è venuta a portar via la preziosa Coppa agli armatori inglesi stupefatti. Da allora, ci sono stati numerosissimi tentativi per riportare la Coppa in Europa prima dagli inglesi e, dopo la seconda guerra mondiale, anche da altri pretendenti di cui gli italiani Moro di Venezia e Azzurra.

Foto 300 x 200 Nel 1983,gli australiani riuscirono a detronizzare il mitico Dennis Conner, che aveva difeso per numerosi anni i colori del Newyork Yacht Club e la Coppa lasciò la teca del prestigioso Yacht Club per l’Australia. Alla loro volta si presentarono i neozelandesi, grandi navigatori, sapendo che non è raro che i bambini vadano a scuola non con lo scooter ma con la barca a vela. Dopo alterne vicende, fu uno sfidante lacuale a vincere la Coppa a Auckland in Nuova Zelanda e da allora, considerando che Alinghi ha rivinto le regate a Valencia, La Coppa America accoglie i visitatori nell’atrio della Société Nautique de Genève. Va precisato che la formula della Coppa America è una sfida tra Circoli Nautici e non tra nazioni. Esiste il detentore della Coppa, detto defender e tutti gli altri clubs interessati ad impossessare della famosa Old Mugh, che devono sfidasi prima tra di loro per poì designare il vincitore con il diritto di lanciare il guanto al defender.

Foto 300 x 200 Oggi il defender è Alinghi della Sociètè Nautique de Genève e lo sfidante Oracle del San Diego Yacht Club in mancanza di altri pretendenti per i costi stellari di questa sfida. Le altre dieci squadre, che sono rimaste a bocca asciutta, hanno invece deciso di continuare a sfruttare il potenziale messo in atto a Valencia e cosi nasce il LouisVuitton Trophy, regate dallo spirito forse più squisitamente sportivo con l’uso delle barche della precedente gara e un circuito di regate nei due emisferi.