Le Barche Italiane.

Situato tra la Corsica e la Sardegna al centro del Mediterraneo, l’arcipelago di La Maddalena con sette isole e una cittadina di 12mila abitanti,ubicata nell’isola principale sta per diventare quella che da tempo viene chiamata patria della vela. La varietà dei scenari dovuta alla presenza di formazioni granitiche bagnate da un mare trasparente, la pineta di Caprera, i forti ottocenteschi sulle alture, il fascino di cittadina autentica, fanno di La Maddalena una metà speciale ... >>>>>

Foto 300 x 200 Molto più del Moro di Venezia di Raoul Gardini, che pur era arrivata alla sfida della Coppa America contro gli americani, Azzurra, arrivata nel 1983 alle semifinali della Louis Vuitton Cup a Newport, è stata la rivelazione della vela per il grande pubblico che, di colpo, sapeva tutto della strambata, del tangone, dello spinnaker e cosi via.

Foto 300 x 200 Meno fortunata nel 1987 in Australia, bisogna ricordare però che lo Yacht Club Costa Smeralda oltre a mettere in acqua una barca è stato il responsabile di tutta l’organizzazione degli eventi quello che si chiama Challenge of records.

Foto 300 x 200 L’antenata della Coppa America è nata nel 1851 da una sfida della goletta America che , traversando l’Atlantico, è venuta a portare via la preziosa Coppa agli armatori stupefatti. Solo nel 1983, dopo numerosi tentativi, gli Australiani riuscirono a detronizzare il mitico Dennis Conner e la Coppa lasciò la teca del prestigioso Newyork Yacht Club per l’altro emisfero. Va precisato che la formula della Coppa America è una sfida tra Circoli Nautici e non tra nazioni. I pretendenti a sfidare il detentore della Coppa debbono incontrarsi tra di loro per scegliere il vincitore che avrà il diritto di incontrare il detentore della Coppa, che oggi accoglie il visitatore nei saloni della Société Nautique de Genève ... >>>>>

Foto 300 x 200 L’antenata della Coppa America è nata nel 1851 da una sfida della goletta America che , traversando l’Atlantico, è venuta a portare via la preziosa Coppa agli armatori stupefatti. Solo nel 1983, dopo numerosi tentativi, gli Australiani riuscirono a detronizzare il mitico Dennis Conner e la Coppa lasciò la teca del prestigioso Newyork Yacht Club per l’altro emisfero. Va precisato che la formula della Coppa America è una sfida tra Circoli Nautici e non tra nazioni. I pretendenti a sfidare il detentore della Coppa debbono incontrarsi tra di loro per scegliere il vincitore che avrà il diritto di incontrare il detentore della Coppa, che oggi accoglie il visitatore nei saloni della Société Nautique de Genève ... >>>>>

Foto 300 x 200 Bisogna aspettare l’anno 2000 per vedere una nuova stella italiana nel firmamento della Coppa America, e ovviamente, si tratta di Luna Rossa che, a suo esordio sbaraglia tutti gli avversari vincendo la Louis Vuitton Cup davanti a 10 avversari. E lo sfidante della Coppa America di fronte al defender neozelandese che si aggiudica per la seconda volta la Coppa sogno di ogni velista. Luna Rossa dopo un secondo tentativo non cosi soddisfacente si indirizza verso altri lidi con una barca d’altura di 65 piedi per partecipare alle grandi sfide dell’altomare.

Foto 300 x 200 Nessuno pensava che Azzurra, nuova Araba Felice, sarebbe rinata cosi fresca di stampo di fronte a tutti gli equipaggi reduci di anni e anni di allenamenti, facendone un boccone.
La regate di Nizza con la nuova formula di gareggiare con barche disponibili dopo la Coppa America è sicuramente una formula vincente dove le barche sono quasi identiche con dei costi sempre elevati ma non esasperati, utilizzando le flotte presenti sia nell’emisfero nord che nell’emisfero sud dove regatano a vicenda con il prossimo appuntamento a Auckland in marzo prima di approdare a La Maddalena.
Un grande riconoscimento va indirizzato a S.A. Aga Khan e sua famiglia ma particolarmente al Commodoro Riccardo Bonadeo